Cristalloterapia

Cristalloterapia

La cristalloterapia si basa sull’uso di cristalli e pietre che agiscono attraverso il loro campo energetico per riequilibrare le disarmonie del corpo fisico, mentale ed emozionale. Nel caso dell’aneurisma cerebrale, si privilegiano cristalli che favoriscono:

  • La stabilità vascolare

  • La calma mentale e la regolazione della pressione

  • La circolazione cerebrale e l’ossigenazione

Cristalli consigliati

Ematite
Azione
: fortificante dei tessuti, favorisce la rigenerazione del sangue e migliora la circolazione
Utilizzo: portare una piccola pietra in tasca sinistra o come bracciale; ottima anche sotto il cuscino
Durata: uso quotidiano per cicli di 21 giorni con 7 di pausa


Lepidolite
Azione
: contiene litio, calma il sistema nervoso e riduce lo stress eccessivo
Utilizzo: appoggiare sulla fronte (chakra del terzo occhio) durante meditazioni o rilassamento per 10-15 minuti
Durata: 1 volta al giorno per almeno 15 giorni consecutivi


Sodalite
Azione
: bilancia la pressione, rafforza le funzioni cerebrali, allenta tensioni mentali
Utilizzo: collana o ciondolo da indossare, oppure tenuta in mano durante tecniche di respirazione
Durata: uso continuativo, con purificazione settimanale


Quarzo ialino
Azione
: amplificatore energetico, armonizza le altre pietre e stimola la chiarezza mentale
Utilizzo: può essere associato a qualsiasi altra pietra e potenziato con acqua energizzata (vedi sotto)
Durata: uso quotidiano in ambienti domestici o lavorativi


Tormalina nera
Azione
: protettiva da radiazioni e stress elettromagnetico, riequilibra l’energia del sistema nervoso centrale
Utilizzo: da tenere vicino al letto o sul plesso solare durante momenti di rilassamento
Durata: uso ciclico, 5 giorni a settimana


Acqua informata con cristalli

  • Immergere ematite, sodalite e quarzo ialino (insieme) in 1 litro di acqua minerale naturale non frizzante per 2 ore alla luce indiretta del sole.

  • Bere piccoli sorsi durante la giornata per un periodo di 7-10 giorni, poi sospendere per 3-4 giorni.


Precauzioni

  • Non utilizzare pietre grezze non purificate, soprattutto per l’acqua da bere.

  • I cristalli non vanno usati come unico trattamento in presenza di patologie gravi come aneurismi.

  • Non sostituire cure neurologiche o chirurgiche con rimedi energetici.

  • Evitare l’uso prolungato di cristalli come ematite in soggetti con disturbi della pressione troppo bassa.

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