Ayurveda
Ayurveda
In Ayurveda, l’aterosclerosi è considerata una manifestazione di un profondo squilibrio dei dosha, in particolare Kapha (che governa la stabilità e la struttura) e Vata (che regola il movimento e la circolazione). Il termine usato è spesso “Dhamani pratichaya”, che descrive l’ispessimento e l’indurimento dei canali (srotas), ovvero le arterie.
L’approccio ayurvedico punta a:
Rimuovere Ama (le tossine)
Rinforzare Agni (il fuoco digestivo)
Riequilibrare i dosha
Mantenere i srotas puliti e flessibili
Rimedi consigliati
Trikatu Churna (zenzero, pepe nero, pepe lungo)
Azione: stimola Agni, riduce Ama, migliora la digestione dei grassi.
Modalità d’uso: ½ cucchiaino in acqua calda dopo i pasti principali.
Durata: per 30 giorni, poi pausa di 10 giorni.
Guggulu (Commiphora mukul)
Variante consigliata: Arjuna Guggulu o Medohar Guggulu
Azione: antinfiammatorio, ipocolesterolemizzante, migliora la circolazione, protegge il cuore.
Modalità d’uso: 1-2 tavolette due volte al giorno dopo i pasti, con acqua calda.
Durata: trattamento di 2 mesi, sotto consiglio ayurvedico.
Arjuna (Terminalia arjuna)
Azione: tonico cardiovascolare, supporto per la pressione arteriosa e la flessibilità delle arterie.
Modalità d’uso: 1 cucchiaino di polvere in acqua calda, 2 volte al giorno, oppure 1 compressa due volte al giorno.
Durata: per 3 mesi, eventualmente prolungabile.
Trattamento ayurvedico profondo
Panchakarma
In particolare Virechana (purgazione) e Basti (clisteri medicati) sono usati per eliminare tossine profonde e ripristinare il flusso energetico e vascolare.
Da eseguire in centri ayurvedici qualificati.
Dieta sattvica e rasayana
Eliminare cibi pesanti, latticini, carne rossa, fritti e zuccheri.
Favorire zuppe di legumi, verdure cotte, spezie calde (curcuma, zenzero, cumino), cereali integrali, olio di sesamo.
Rasayana consigliati: Amalaki (vitamina C naturale), Haritaki, Ashwagandha.
Precauzioni
I rimedi ayurvedici devono essere assunti sotto supervisione di un esperto ayurvedico, specialmente se si stanno assumendo farmaci cardiovascolari.
Non sospendere terapie farmacologiche prescritte.
Evitare il fai-da-te in presenza di ipertensione grave o problemi cardiaci già diagnosticati.
Panchakarma va sempre eseguito in ambiente clinico specializzato.