Floriterapia
Floriterapia
La floriterapia può essere un valido supporto per il trattamento della candidosi vaginale, lavorando sulla componente emotiva e psicosomatica che spesso accompagna questa infezione. Secondo la floriterapia, la Candida può essere legata a squilibri interiori, difficoltà nell’esprimere la propria femminilità e stress prolungato.
Fiori di Bach consigliati
Crab Apple
Fiore della purificazioneAzione: aiuta a disintossicare il corpo e migliorare la percezione di sé.
Uso: 4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno o aggiungere 4 gocce in acqua per lavaggi vaginali.
Walnut
Protezione dai cambiamentiAzione: utile nei periodi di squilibri ormonali e immunitari che favoriscono la candidosi.
Uso: 4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno per almeno 3 settimane.
Olive
Recupero da stanchezza e stressAzione: aiuta il corpo a ritrovare energia dopo infezioni ricorrenti.
Uso: 4 gocce sotto la lingua al mattino e alla sera per 15 giorni.
Centaury
Rafforzare la volontà e i confini personaliAzione: indicato per chi ha difficoltà a dire "no", spesso si sacrifica troppo e accumula stress.
Uso: 4 gocce 3 volte al giorno per 21 giorni.
Heather
Equilibrio interiore e fiduciaAzione: aiuta a gestire l’ipersensibilità, migliorando il rapporto con il proprio corpo.
Uso: 4 gocce sotto la lingua ogni giorno per 3 settimane.
Fiori Australiani consigliati
Bush Fuchsia
Per il riequilibrio ormonale e il benessere dell’apparato femminile.
She Oak
Per il bilanciamento dell’energia femminile e la regolazione della flora vaginale.
Five Corners
Per migliorare la fiducia in sé e la percezione della propria femminilità.
Modalità di utilizzo
Uso orale: 4 gocce sotto la lingua, 4 volte al giorno.
Bagni o lavaggi vaginali: Aggiungere 4 gocce di Crab Apple e Walnut in un litro d’acqua tiepida e usare per lavaggi vaginali una volta al giorno per 5 giorni.
Massaggio sull’addome: Mescolare 2 gocce di Walnut e Olive in 10 ml di olio di mandorle dolci e massaggiare il basso ventre ogni sera.
Precauzioni
I fiori di Bach non sostituiscono cure mediche o farmacologiche.
Evitare l’uso interno diretto dei fiori in gravidanza senza supervisione di un esperto.