Ayurveda
Ayurveda
L'Ayurveda affronta il PTSD considerando il bilanciamento delle dosha (Vata, Pitta e Kapha) e il ripristino della calma mentale e fisica. Il PTSD è spesso collegato a uno squilibrio del Vata dosha, che governa il sistema nervoso e la mente.
Rimedi ayurvedici
Ashwagandha (Withania somnifera)
Potente adattogeno che riduce l'ansia e migliora la resistenza allo stress.
Uso: 300-600 mg al giorno sotto forma di capsule o polvere con latte caldo, preferibilmente la sera per favorire il rilassamento.
Brahmi (Bacopa monnieri)
Rimedio rinvigorente per il cervello, aiuta a ridurre i pensieri intrusivi e l'insonnia.
Uso: 500 mg al giorno in capsule o tisana (1 cucchiaino in 200 ml di acqua calda).
Shatavari (Asparagus racemosus)
Tonico calmante per la mente e il corpo, particolarmente utile per i traumi emozionali.
Uso: 1-2 cucchiaini di polvere in latte caldo dolcificato con miele, una volta al giorno.
Ghee medicato
Il ghee con Brahmi o Ashwagandha calma il sistema nervoso.
Uso: 1 cucchiaino di ghee medicato al mattino a digiuno.
Triphala
Per favorire la disintossicazione e riequilibrare il sistema digestivo, spesso compromesso dallo stress cronico.
Uso: 1 cucchiaino in acqua tiepida la sera prima di dormire.
Trattamenti ayurvedici
Shirodhara: Applicazione di olio caldo medicato (come Brahmi o olio di sesamo) versato sulla fronte per calmare la mente e ridurre l’ansia.
Frequenza: 1-2 volte a settimana per almeno un mese.
Abhyanga: Massaggio con oli medicati per bilanciare il Vata dosha e rilassare i muscoli.
Frequenza: Quotidiano o a giorni alterni, utilizzando olio di sesamo caldo.
Yoga e Pranayama: Pose come Shavasana, Balasana e Viparita Karani favoriscono il rilassamento.
Pratiche di respirazione come Nadi Shodhana e Bhramari calmano il sistema nervoso.
Consigli alimentari
Favorire: Cibi caldi, oleosi e facili da digerire, come latte caldo con spezie (cardamomo, curcuma), zuppe, cereali cotti e verdure cotte.
Evitare: Cibi freddi, secchi, crudi e stimolanti come caffè e tè nero.
Precauzioni
Consultare un medico ayurvedico prima di iniziare nuovi trattamenti, soprattutto in presenza di altre condizioni mediche.
Evitare dosi elevate o prolungate di erbe senza supervisione.