Fitoterapia

Fitoterapia

La fitoterapia può essere un valido aiuto per alleviare i sintomi del PTSD, come ansia, insonnia e agitazione, supportando il sistema nervoso e favorendo un rilassamento naturale.


Piante consigliate

Passiflora (Passiflora incarnata)

Proprietà: Calmante e sedativa, utile per ansia e insonnia.
Uso: Infuso (1 cucchiaino di foglie secche in 200 ml di acqua calda, lasciare in infusione 10 minuti). Assumere una tazza la sera prima di dormire.

Valeriana (Valeriana officinalis)

Proprietà: Rilassante muscolare e ansiolitica, favorisce il sonno profondo.
Uso: Tintura madre (30 gocce diluite in acqua prima di coricarsi) o capsule (250-500 mg al giorno).

Melissa (Melissa officinalis)

Proprietà: Riduce la tensione nervosa e i disturbi digestivi da stress.
Uso: Infuso (2 cucchiaini di foglie in 250 ml di acqua calda). Bere fino a 2-3 volte al giorno.

Tiglio (Tilia tomentosa)

Proprietà: Sedativo naturale, allevia la tachicardia da ansia e lo stress emotivo.
Uso: Gemmoderivato (50 gocce in un bicchiere d’acqua al mattino e alla sera).

Escolzia (Eschscholzia californica)

Proprietà: Calmante per il sistema nervoso, efficace per l’insonnia.
Uso: Tintura madre (30-40 gocce la sera) o capsule (200-400 mg al giorno).

Rodiola (Rhodiola rosea)

Proprietà: Adattogena, aumenta la resistenza allo stress e migliora l'umore.
Uso: Estratto secco in capsule (250-500 mg al giorno, preferibilmente al mattino).

Lavanda (Lavandula angustifolia)

Proprietà: Rilassante e calmante, utile anche per aromaterapia.
Uso: Infuso (1 cucchiaino di fiori in 200 ml di acqua) o olio essenziale (2-3 gocce su un fazzoletto per inalazione).

Modalità d’uso

  • Infusi e decotti: Preparare quotidianamente per ottenere un effetto graduale.

  • Tinture madri e gemmoderivati: Assumere per almeno 4 settimane per un effetto stabile.

  • Capsule ed estratti: Utili per chi cerca praticità e dosaggi precisi.

Precauzioni

  • Evitare l’uso di valeriana e escolzia durante la gravidanza e l’allattamento senza consultare un medico.

  • Non combinare piante sedative con farmaci ansiolitici o sonniferi senza supervisione medica.

  • Seguire le dosi consigliate per evitare effetti collaterali come sonnolenza e ipotensione.

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