Cristalloterapia
Cristalloterapia
Nella cristalloterapia, si utilizzano cristalli e pietre specifiche che vibrano in risonanza con i centri energetici del corpo, in questo caso principalmente con il 5° chakra (Vishuddha), localizzato proprio nella zona della gola e strettamente collegato alla laringe.
Cristalli consigliati e modalità d’uso
Azzurrite
Azione: potente decongestionante energetico per la gola, stimola la comunicazione e libera i blocchi emozionali associati al parlare.
Uso: appoggiare sulla gola durante una sessione di rilassamento per 15-20 minuti al giorno.
Calcedonio blu
Azione: calmante, lenitivo e antinfiammatorio, lavora su raucedine, gonfiore e infiammazione.
Uso: indossato come ciondolo, oppure da tenere sul comodino durante il sonno.
Acquamarina
Azione: aiuta a ridurre l’infiammazione, scioglie tensioni nel collo e facilita la respirazione.
Uso: meditare con la pietra in mano o posizionata sulla gola. Ottima anche per fare un elixir: immergere la pietra non grezza in un bicchiere d’acqua per 2 ore, poi bere a piccoli sorsi (una volta al giorno per 5 giorni).
Larimar
Azione: riequilibra il chakra della gola e riduce infiammazioni profonde di tipo cronico.
Uso: meditazione e uso diretto sulla gola, 10-15 minuti al giorno.
Angelite
Azione: potente azione lenitiva e rilassante sulle infiammazioni e tensioni vocali.
Uso: da portare addosso o posizionare sotto il cuscino.
Modalità generale di trattamento
Sdraiarsi in un ambiente tranquillo, posizionare il cristallo scelto sulla gola o leggermente sopra lo sterno.
Respirare lentamente, visualizzando un flusso di luce azzurra che entra nella zona infiammata e scioglie il gonfiore.
Durata: 15-20 minuti al giorno, per almeno 5 giorni.
Elisir di cristalli
Solo con cristalli non grezzi e non tossici, ben lavati.
Immergere 1 cristallo in un bicchiere d'acqua naturale, lasciare esposto alla luce solare per 2 ore (non in vetro colorato).
Bere a piccoli sorsi, massimo 1 bicchiere al giorno, per 5 giorni.
Precauzioni
I cristalli non sostituiscono terapie mediche o interventi d’urgenza.
Non usare cristalli contenenti metalli pesanti o in forma grezza per l’elisir.
Lavare sempre i cristalli dopo ogni utilizzo con acqua corrente o lasciarli su una drusa di ametista o quarzo per purificarli.