Reiki
Reiki
Il Reiki può essere un ottimo strumento energetico per sostenere la funzione renale e ristabilire l’equilibrio dell’organismo. Secondo la visione olistica, i reni sono legati alla gestione della paura, della sicurezza e del flusso della vita.
Chakra coinvolto
Secondo Chakra (Svadhisthana, chakra sacrale)
Situato due dita sotto l'ombelico, associato all’elemento Acqua.
Controlla la regolazione dei fluidi corporei, la funzione renale e l’eliminazione delle tossine.
Colore associato: arancione.
Trattamento Reiki consigliato
Posizionamento delle mani
Sovrapporre le mani sulla zona dei reni (parte bassa della schiena) e canalizzare energia per 15-20 minuti al giorno.
Appoggiare una mano sul chakra sacrale e una sulla schiena per riequilibrare il flusso energetico.
Affermazioni positive da ripetere durante il trattamento
"Sono in armonia con il flusso della vita e rilascio ogni paura."
"I miei reni filtrano non solo le tossine fisiche, ma anche le emozioni negative."
Cristalli da utilizzare durante la sessione Reiki
Avventurina verde (per il drenaggio e il riequilibrio energetico).
Ametista (per la purificazione e il rilascio delle emozioni trattenute).
Diaspro rosso (per dare energia ai reni e rafforzare la vitalità).
Trattamento a distanza
Se il paziente non può ricevere Reiki direttamente, inviare energia focalizzandosi sul chakra sacrale con l’intenzione di riequilibrare la funzione renale.
Precauzioni
Il Reiki non sostituisce i trattamenti medici, ma può essere un valido supporto energetico.
Se il paziente è in dialisi, il Reiki deve essere praticato con cautela per non alterare il processo di eliminazione dei liquidi.
È importante accompagnare il trattamento con una dieta equilibrata e un adeguato supporto medico.