Floriterapia
Floriterapia
In floriterapia, l’ipertiroidismo viene interpretato come un disequilibrio energetico che riflette iperattività mentale, ansia, necessità di controllo e incapacità di rallentare. I Fiori di Bach e altre essenze floreali possono aiutare a calmare l’agitazione interiore, favorire l’autenticità e il rilascio del controllo, sostenendo il riequilibrio del sistema endocrino.
Fiori di Bach consigliati
Vervain
Per chi è troppo entusiasta, iperattivo, eccessivamente coinvolto. Aiuta a rallentare e a moderare l’eccesso di energia.
Modalità d’uso: 4 gocce sotto la lingua, 4 volte al giorno.
Impatiens
Per chi vive in velocità, è impaziente e ha difficoltà ad aspettare. Calma l’irritabilità e favorisce il ritmo naturale.
Modalità d’uso: 4 gocce 4 volte al giorno o in acqua da sorseggiare.
White Chestnut
Per pensieri ossessivi e mentali continui. Calma il rumore mentale che accompagna spesso l’ipertiroidismo.
Modalità d’uso: 4 gocce alla sera o prima di dormire.
Elm
Per chi si sente sovraccaricato di responsabilità, nonostante sia capace. Aiuta a gestire la pressione interiore.
Modalità d’uso: 4 gocce in momenti di stress o come mantenimento.
Olive
Per stanchezza fisica e mentale da iperattività. Dona ristoro e riequilibrio.
Modalità d’uso: 4 gocce al risveglio e al bisogno.
Modalità di utilizzo generale
Possono essere assunti puri o diluiti in acqua (30 ml di acqua con 2 gocce di ciascun fiore scelto).
Assumere 4 gocce 4 volte al giorno, per almeno 3 settimane.
Precauzioni
La floriterapia è un rimedio naturale vibrazionale che può accompagnare il percorso medico, ma non lo sostituisce.
Prima di iniziare un trattamento fitoterapico o energetico, è sempre consigliato consultare il proprio medico, in particolare se si assumono farmaci per l’ipertiroidismo.