Ayurveda

Ayurveda

L’Ayurveda considera l’ipotiroidismo un disordine principalmente legato a uno squilibrio di Kapha dosha, associato a lentezza, freddo, aumento di peso e metabolismo rallentato. Talvolta può coinvolgere anche Vata, se sono presenti sintomi come stanchezza, ansia e mente annebbiata. L’approccio ayurvedico mira a riattivare Agni (il fuoco digestivo), riequilibrare Kapha e favorire l’eliminazione delle tossine (Ama).


Rimedi ayurvedici consigliati

Trikatu (miscela di zenzero, pepe nero e lungo)
Uso: ½ cucchiaino con acqua calda prima dei pasti principali
Effetto: stimola Agni e il metabolismo, contrasta Kapha
Durata: 3 cicli di 21 giorni con 1 settimana di pausa


Guggul (Commiphora mukul)
Uso: in compresse o polvere sotto controllo ayurvedico
Effetto: aiuta a ridurre colesterolo, stimola la tiroide
Evitare in gravidanza o in caso di disturbi al fegato


Ashwagandha (Withania somnifera)
Uso: 1 capsula (circa 500 mg) al giorno con latte tiepido
Effetto: adattogeno, supporta le ghiandole endocrine, combatte la stanchezza
Durata: per cicli mensili, con sospensione di una settimana


Brahmi (Bacopa monnieri)
Uso: decotto o capsula, preferibilmente la sera
Effetto: migliora la funzione cognitiva, utile in caso di nebbia mentale


Trattamenti ayurvedici consigliati

  • Udvartana (massaggio con polveri calde) per stimolare il metabolismo

  • Abhyanga (massaggio con olio caldo di sesamo) per riequilibrare i dosha e migliorare la circolazione

  • Nasya (instillazione nasale con oli come Anu taila) per pulire i canali energetici della testa

Dieta ayurvedica per l’ipotiroidismo

  • Preferire cibi caldi, leggeri, asciutti e speziati

  • Usare spezie come zenzero, curcuma, cumino, senape nera

  • Evitare latticini freddi, zuccheri raffinati, fritti, cibi fermentati e pesanti

  • Bere acqua calda con limone e miele al mattino

Precauzioni

  • I rimedi ayurvedici devono essere usati con attenzione, sotto consiglio di un medico ayurvedico, soprattutto se si assumono farmaci tiroidei.

  •  L’Ayurveda non sostituisce la medicina convenzionale, ma può agire in sinergia. 

  • Consultare sempre il proprio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.

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