Integratori
Integratori
Gli integratori possono offrire un valido supporto nei casi di ipotiroidismo, specialmente quando si evidenziano carenze di micronutrienti fondamentali per la funzione tiroidea. Tuttavia, vanno assunti solo dopo controllo medico e analisi specifiche per evitare eccessi o interferenze con la terapia ormonale.
Integratori consigliati
Iodio (in forma di ioduro di potassio o iodio organico)
Essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei
Uso: 100-150 mcg al giorno (mai superare senza controllo medico)
Evitare in caso di tiroidite autoimmune (es. Hashimoto)
Selenio (come selenito o selenometionina)
Cofattore dell’enzima che converte T4 in T3
Uso: 100-200 mcg al giorno
Aiuta a ridurre gli anticorpi anti-TPO in Hashimoto
Zinco
Coinvolto nella sintesi degli ormoni tiroidei
Uso: 10-25 mg al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto
Vitamina D3
Spesso carente nelle persone con ipotiroidismo
Uso: 1000-2000 UI al giorno (da adattare in base a esami)
Vitamine del gruppo B (soprattutto B2, B6 e B12)
Supportano il metabolismo energetico
Uso: complesso B completo, 1 capsula al giorno
Ashwagandha (Withania somnifera)
Adattogeno che migliora la funzione tiroidea
Uso: 300-600 mg al giorno in estratto secco
Omega-3 (EPA/DHA)
Antinfiammatorio, sostiene la funzione ormonale
Uso: 1000 mg al giorno, preferibilmente da olio di pesce puro
Durata e modalità d’uso
Generalmente cicli di 2-3 mesi con rivalutazione clinica
Assumere con acqua durante i pasti (eccetto dove diversamente indicato)
Alcuni integratori (come iodio e selenio) devono essere evitati in caso di tiroiditi autoimmuni senza parere specialistico
Precauzioni
Gli integratori devono essere assunti solo dopo valutazione medica.
L’eccesso di iodio, selenio o vitamina D può essere dannoso.
Non modificare o sospendere la terapia ormonale sostitutiva prescritta senza indicazione dell’endocrinologo.