Ayurveda
Ayurveda
L'approccio ayurvedico considera i linfomi come disturbi profondi del sistema linfatico e immunitario, collegati a uno squilibrio dei dosha (soprattutto Kapha e Vata), all'accumulo di Ama (tossine) e a un indebolimento di Ojas, la forza vitale essenziale. Il trattamento ayurvedico si basa su purificazione, rafforzamento del sistema immunitario, stimolazione linfatica e riequilibrio mentale.
Rimedi e trattamenti ayurvedici consigliati
Triphala (Emblica officinalis, Terminalia bellerica, Terminalia chebula)
Azione: detossinante, antiossidante, regola l’intestino e stimola il sistema linfatico.
Dosaggio: 1 cucchiaino (o 2 compresse da 500 mg) la sera prima di dormire con acqua tiepida.
Durata: 2 mesi, con pause settimanali ogni 3 settimane.
Ashwagandha (Withania somnifera)
Azione: immunomodulante, antinfiammatoria, tonica, adatta a combattere stanchezza e ansia.
Dosaggio: 300-500 mg 2 volte al giorno dopo i pasti.
Durata: 2-3 mesi, con controllo medico in caso di terapie oncologiche in corso.
Guduchi (Tinospora cordifolia)
Azione: potente rasayana, stimola l’immunità e riduce le tossine.
Dosaggio: 1 capsula da 500 mg, 2 volte al giorno prima dei pasti.
Durata: 40 giorni ciclici (40 on, 10 off).
Neem (Azadirachta indica)
Azione: depurativo del sangue, aiuta in presenza di infiammazioni linfatiche.
Dosaggio: 1 capsula (250-500 mg), 1 volta al giorno al mattino.
Durata: massimo 30 giorni, poi pausa di 15 giorni.
Trattamento Panchakarma
(solo in centri specializzati)
Indicazioni: eseguito sotto supervisione, include vasti (clisteri medicati), swedana (sudorazione), virechana (purgazione) per eliminare Ama e bilanciare i dosha.
Frequenza: una volta all’anno nei cambi di stagione o secondo indicazione dell’esperto ayurvedico.
Dieta sattvica personalizzata
Cibi leggeri, facilmente digeribili, caldi, biologici e freschi.
Evitare alimenti freddi, latticini pesanti, zuccheri raffinati, fritti, carne rossa.
Favorire zuppe, riso basmati, verdure cotte con spezie come curcuma, cumino, coriandolo, zenzero.
Precauzioni
I rimedi ayurvedici non devono sostituire le terapie oncologiche prescritte dal medico.
Consultare sempre un medico ayurvedico qualificato, specialmente se si stanno già seguendo cure oncologiche.
Evitare il fai-da-te con Panchakarma o erbe potenti in presenza di terapie farmacologiche.