Micoterapia
Micoterapia
La micoterapia utilizza i funghi medicinali come potenti alleati nel sostegno del sistema immunitario, nella riduzione dell’infiammazione sistemica, nella protezione cardiovascolare e nel ripristino dell’equilibrio ossidativo. In caso di miocardite, alcuni funghi possono agire a livello immuno-modulante, antinfiammatorio, cardiotonico e protettivo per i tessuti del cuore.
Funghi medicinali consigliati per la miocardite
Cordyceps sinensis
Agisce come tonico generale, migliora l’ossigenazione del sangue, sostiene il muscolo cardiaco e aumenta la resistenza fisica.
Dose: 1000-2000 mg al giorno in 1-2 somministrazioni.
Ideale in fase di recupero o in presenza di stanchezza cardiaca.
Reishi (Ganoderma lucidum)
Ha effetti anti-infiammatori, immuno-modulanti e sedativi. Regola la pressione e il ritmo cardiaco, riduce lo stress ossidativo e sostiene lo Shen (cuore-mente).
Dose: 1000-1500 mg al giorno, meglio al mattino e prima di dormire.
Agaricus blazei Murrill (ABM)
Potente immunoattivatore, utile nei casi in cui la miocardite sia collegata a infezioni virali.
Dose: 1000 mg al giorno, ciclicamente (3 settimane sì, 1 no).
Maitake (Grifola frondosa)
Migliora la circolazione, regola la glicemia e sostiene l’efficienza del sistema immunitario e cardiovascolare.
Dose: 1000 mg al giorno.
Polyporus umbellatus
Ottimo drenante e supporto per ridurre edemi e ritenzione che possono accompagnare disturbi cardiaci.
Dose: 500-1000 mg al giorno.
Sinergie utili
Reishi + Cordyceps: perfetta combinazione per infiammazione + affaticamento cardiaco.
ABM + Maitake: per chi ha avuto una miocardite post-virale.
Cordyceps + Polyporus: per pazienti con segni di congestione o edemi.
Modalità di assunzione
Preferibilmente a stomaco vuoto, con abbondante acqua.
Cicli di 8-12 settimane con pausa di 7-10 giorni ogni mese.
I funghi possono essere assunti in estratti secchi titolati, capsule o polvere.
Precauzioni
Consultare sempre il proprio medico in caso di terapie farmacologiche in atto (soprattutto anticoagulanti o ipotensivi).
Evitare l’assunzione in gravidanza, allattamento e in caso di trapianto d’organo.
I funghi devono essere di origine certificata, senza contaminanti o metalli pesanti.
Non sostituiscono le cure cardiologiche, ma agiscono in sinergia.