Alimentazione Olistica

Alimentazione Olistica

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione della Sindrome da Fatica Cronica (CFS). Una dieta anti-infiammatoria, ricca di nutrienti e a basso contenuto di zuccheri raffinati, può supportare la funzione mitocondriale, ridurre lo stress ossidativo e migliorare i livelli di energia.


Alimenti consigliati

Cibi ricchi di energia e supporto mitocondriale

Carboidrati complessi: Riso integrale, quinoa, patate dolci, avena.

Grassi sani: Olio extravergine di oliva, avocado, noci, semi di lino e chia.

Proteine magre: Pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine), uova biologiche, carni bianche.


Alimenti antiossidanti e anti-infiammatori

Verdure a foglia verde: Spinaci, cavolo riccio, rucola.

Frutti di bosco: Mirtilli, lamponi, ribes (ricchi di polifenoli e vitamina C).

Curcuma e zenzero: Potenti anti-infiammatori naturali.


Alimenti per supportare il microbiota intestinale

Probiotici naturali: Kefir, yogurt greco, kimchi, crauti fermentati.

Fibre prebiotiche: Asparagi, carciofi, cipolle, aglio.


Alimenti per ridurre lo stress ossidativo

Frutta secca e semi: Mandorle, noci del Brasile (ricche di selenio), semi di girasole.

Legumi: Lenticchie, ceci, fagioli neri (fonte di magnesio e ferro).


Alimenti da evitare

Zuccheri raffinati: Dolci industriali, bibite zuccherate.

Farine raffinate: Pane bianco, pasta non integrale.

Cibi ultra-processati: Fast food, snack industriali, oli idrogenati.

Caffeina e alcol: Possono alterare il ritmo sonno-veglia e peggiorare la fatica.


Schema alimentare giornaliero

Colazione

Porridge d’avena con frutti di bosco e semi di lino

Oppure: Uova strapazzate con avocado e pane di segale

Spuntino

Frutta secca + cioccolato fondente 85%

Pranzo

Quinoa con verdure al vapore e salmone

Oppure: Insalata di legumi con olio extravergine e semi di girasole

Merenda

Kefir con noci e miele

Cena

Pollo con curcuma e riso basmati

Oppure: Zuppa di lenticchie e verdure



Precauzioni

  • Evitare di saltare i pasti per non affaticare il metabolismo.

  • Idratarsi bene (2 litri di acqua al giorno).

  • Se necessario, personalizzare la dieta con un nutrizionista.

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