Floriterapia
Floriterapia
La floriterapia, in particolare i Fiori di Bach e altri rimedi floreali, può essere un valido aiuto per affrontare la tendinite, soprattutto se il disturbo è associato a stress, rigidità emotiva, sovraccarico mentale o difficoltà nell’accettare il riposo.
Fiori di Bach consigliati
Oak (Quercia)
Per chi si sforza troppo e non ascolta i segnali del corpo, continuando a lavorare anche con il dolore.
Vervain (Verbena)
Per chi è iperattivo, non riesce a fermarsi e tende a irrigidire corpo e mente.
Impatiens (Balsamina)
Per chi si sente impaziente nel processo di riequilibrio e fatica ad accettare il riposo come parte integrante del percorso di armonizzazione.
Rock Water (Acqua di sorgente)
Per chi è molto rigido con sé stesso e non si concede pause.
Willow (Salice)
Per chi prova frustrazione, rabbia o risentimento a causa della limitazione imposta dal dolore.
Hornbeam (Carpino)
Per chi si sente affaticato e ha difficoltà a recuperare energia.
Rescue Remedy – Utile nei momenti di dolore acuto o stress legato alla tendinite.
Fiori Australiani utili
Black-eyed Susan
Per chi si spinge oltre i propri limiti fisici e ignora i segnali del corpo.
Boab
Per sciogliere schemi di tensione muscolare tramandati dalla famiglia o dall’ambiente circostante.
Sundew
Aiuta a centrarsi e migliorare la capacità di ascoltare il proprio corpo.
Modalità di utilizzo
Fiori di Bach: 4 gocce sotto la lingua 4 volte al giorno, oppure diluire 10 gocce in una bottiglietta d’acqua e bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Fiori Australiani: 7 gocce al mattino e alla sera, per almeno 3 settimane.
Impacchi locali: aggiungere 10 gocce del rimedio scelto in 100 ml di acqua e applicare un impacco sulla zona dolente per 20 minuti.
Precauzioni
I Fiori di Bach non hanno controindicazioni, ma è sempre bene personalizzare la scelta con un floriterapeuta.
Non sostituiscono cure mediche, ma le affiancano come supporto emozionale.