Floriterapia
Floriterapia
La floriterapia utilizza essenze floreali per armonizzare emozioni, pensieri e comportamenti che possono essere alla base di disturbi fisici, come la tiroidite. In particolare, i Fiori di Bach sono indicati per chi vive un conflitto tra ciò che sente dentro e ciò che riesce a esprimere all’esterno, situazione tipica delle disfunzioni del chakra della gola, spesso coinvolto nei disturbi tiroidei.
Fiori di Bach consigliati
Cerato
Per chi non si fida del proprio intuito e cerca sempre conferme dagli altri
Aiuta a rafforzare l’ascolto interiore
Centaury
Per chi fatica a dire “no” e si sottomette per compiacere
Riequilibra la volontà e il diritto di esprimere se stessi
Larch
Per chi si sente incapace, con bassa autostima
Favorisce la fiducia in sé e la libera espressione
Agrimony
Per chi nasconde emozioni dietro un sorriso, reprimendo conflitti interni
Aiuta a portare alla luce emozioni negate
Walnut
Per adattarsi ai cambiamenti (es. fasi ormonali, stress)
Protegge da influenze esterne destabilizzanti
Vervain
Per chi è sempre iperattivo e vuole convertire gli altri alle proprie idee
Calma l’eccesso di fuoco mentale, utile se la tiroidite è infiammatoria
Modalità di utilizzo
4 gocce sotto la lingua o in poca acqua, 4 volte al giorno
Durata: almeno 21 giorni, rinnovabile
È possibile combinare fino a 6 fiori in una stessa boccetta
Consiglio pratico
Preparare una miscela personalizzata in una boccetta da 30 ml con 2 gocce di ciascun fiore selezionato e riempire con acqua minerale naturale e una goccia di brandy come conservante (facoltativo).
Precauzioni
La floriterapia è un metodo di riequilibrio emozionale che non sostituisce cure mediche o farmaci prescritti.
In presenza di tiroidite, è essenziale seguire le indicazioni del medico curante.