Fitoterapia

Fitoterapia

La fitoterapia può essere un valido coadiuvante per sostenere il sistema immunitario, migliorare il metabolismo e lenire l’infiammazione nella tiroidite di Hashimoto. È importante scegliere erbe che modulano la risposta immunitaria senza stimolare eccessivamente la tiroide, per evitare aggravamenti autoimmuni.


Erbe e preparazioni consigliate

Rhodiola rosea
Azione: adattogena, riduce la stanchezza mentale e fisica
Forma: tintura madre o capsule
Dosaggio: 20 gocce 2 volte al giorno in poca acqua, mattino e primo pomeriggio
Durata: 3 settimane con 1 di pausa


Withania somnifera (Ashwagandha)
Azione: tonico endocrino, riequilibrante del sistema immunitario
Forma: estratto secco o in polvere
Dosaggio: 300-500 mg al giorno
Durata: 40 giorni con 10 giorni di pausa


Melissa officinalis
Azione: calmante, utile contro ansia e insonnia, lenisce l’irritazione tiroidea
Forma: tisana o tintura
Tisana: 1 cucchiaio in infusione per 10 min in 250 ml di acqua, 2 volte al giorno
Durata: uso continuativo o a cicli


Curcuma longa
Azione: antinfiammatoria sistemica
Forma: tisana o polvere alimentare
Tisana: 1 cucchiaino di curcuma + pizzico di pepe nero in acqua calda, 1 volta al giorno
Durata: cicli di 3 settimane


Bardana (Arctium lappa)
Azione: depurativa, migliora la funzione epatica e linfatica
Forma: decotto o tintura madre
Decotto: 1 cucchiaio radice in 300 ml acqua bollita per 10 min, filtrare e bere
Durata: 15 giorni al mese


Altre forme utili

  • Impacchi alla lavanda: decongestionanti per la zona del collo

  • Tisane rilassanti serali: camomilla, passiflora, tiglio


Precauzioni

  • Alcune erbe (es. fucus, guggul) possono stimolare eccessivamente la tiroide e sono controindicate in caso di tiroidite autoimmune. 

  • È sempre consigliabile farsi seguire da un fitoterapeuta esperto. 

  • I rimedi fitoterapici non sostituiscono le terapie prescritte dal medico endocrinologo.

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