Floriterapia

Floriterapia

La floriterapia, in particolare i Fiori di Bach, aiuta a riequilibrare stati emotivi profondi legati alla tiroidite di Hashimoto, come l’autosvalutazione, la repressione della voce interiore e il senso di impotenza. La malattia spesso riflette il bisogno di riconnettersi con la propria verità, esprimere sé stessi e guarire ferite emozionali croniche.


Fiori di Bach consigliati

Larch
Azione: rafforza l’autostima e il senso di fiducia in sé
Indicazione: quando si crede di non essere all’altezza o si evita di agire per paura del fallimento


Centaury
Azione: aiuta a dire “no” e a non annullarsi per compiacere
Indicazione: utile se si tende a sottomettersi alle esigenze altrui


Cerato
Azione: rafforza la fiducia nella propria intuizione
Indicazione: utile a chi chiede sempre conferma agli altri e non ascolta sé stesso


Agrimony
Azione: aiuta a liberare emozioni represse
Indicazione: per chi nasconde il malessere dietro un’apparente allegria


Chicory
Azione: lavora sull’amore incondizionato e l’autonomia affettiva
Indicazione: utile in dinamiche familiari disfunzionali che alimentano la dipendenza emotiva


Modalità d’uso

  • 4 gocce 4 volte al giorno sotto la lingua o in poca acqua

  • Durata consigliata: almeno 3 settimane consecutive

  • Possono essere combinati fino a un massimo di 6-7 fiori in un unico rimedio

Essenze floreali australiane consigliate (opzionali)

  • Bush Fuchsia: stimola la comunicazione e il collegamento cuore-mente

  • Thyme: utile per rilascio del senso di colpa e della frustrazione

  • Jacaranda: per chi si sente confuso e disorganizzato mentalmente


Precauzioni

  • La floriterapia è un supporto emozionale che non sostituisce i farmaci o le terapie prescritte per la tiroidite autoimmune. 

  • In caso di sintomi clinici, è indispensabile il monitoraggio del medico curante.

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