Floriterapia

Floriterapia

La floriterapia lavora sul piano emozionale ed energetico, supportando le persone nel gestire le paure profonde, l’insicurezza, la tristezza e la perdita di controllo che spesso accompagnano una diagnosi di linfoma. I rimedi floreali non agiscono a livello biochimico, ma armonizzano emozioni disfunzionali che possono indebolire il campo vitale e rallentare i processi di guarigione.


Fiori di Bach consigliati

Walnut
Per cosa
: transizione, adattamento ai cambiamenti, protezione dalle influenze esterne.
Utile in caso di: inizio di cure oncologiche, cambiamenti del corpo, rottura con la vita precedente.
Dosaggio: 4 gocce 4 volte al giorno, direttamente in bocca o in acqua.


Gorse
Per cosa
: disperazione, perdita della speranza.
Utile in caso di: prognosi gravi, scoraggiamento dopo fallimenti terapeutici.
Dosaggio: 4 gocce 4 volte al giorno.


Olive
Per cosa
: esaurimento psicofisico.
Utile in caso di: stanchezza da trattamenti, lunga degenza, bisogno di rigenerazione interiore.
Dosaggio: 4 gocce 3-4 volte al giorno.


Crab Apple
Per cosa
: pulizia, detossinazione emozionale e fisica.
Utile in caso di: necessità di purificarsi da terapie invasive o sentirsi “sporchi” dentro.
Dosaggio: 4 gocce 3 volte al giorno.


Sweet Chestnut
Per cosa
: angoscia estrema, notte buia dell’anima.
Utile in caso di: sensazione di non avere via d’uscita, attacchi di panico o crisi esistenziali legate alla malattia.
Dosaggio: 4 gocce 4 volte al giorno.


Red Chestnut
Per cosa
: eccessiva preoccupazione per la salute e per le persone amate.
Utile in caso di: paura di lasciare i propri cari o preoccuparsi troppo per loro.
Dosaggio: 4 gocce 3 volte al giorno.


Mustard
Per cosa
: tristezza profonda senza causa apparente.
Utile in caso di: depressione reattiva, malinconia eccessiva durante le cure.
Dosaggio: 4 gocce 3 volte al giorno.


Modalità d’uso generale

  • Versare 2 gocce per ogni fiore scelto in un boccettino da 30 ml con acqua naturale e 1 cucchiaio di brandy o aceto di mele come conservante.

  • Assumere 4 gocce sotto la lingua o in acqua 4 volte al giorno, oppure ogni volta che se ne sente il bisogno.

  • Proseguire per almeno 21 giorni consecutivi, rivalutando i fiori ogni mese.


Precauzioni

  • I Fiori di Bach non interferiscono con le terapie oncologiche e possono essere usati anche in età pediatrica o geriatrica.

  • Non sostituiscono trattamenti medici, ma favoriscono il benessere emozionale, spesso trascurato.

  • In caso di instabilità emotiva importante, affiancare sempre sostegno psicologico professionale.

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